Enti e associazioni di Sabbioneta, Castellucchio, Gazzuolo, Bozzolo e Acquanegra sul Chiese hanno candidato con successo otto progetti. Premiate anche due aziende zootecniche di Canneto sull’Oglio e Acquanegra per investimenti sul benessere animale.
Il Piano di Sviluppo Locale 2023-2027 “Nuove Generazioni Rurali” del GAL Oglio Po sta portando sul territorio mantovano importanti risorse economiche. Poco meno di 800.000 euro distribuiti su dieci progetti arrivano nei territori di Canneto sull’Oglio, Sabbioneta, Castellucchio, Gazzuolo, Bozzolo e Acquanegra sul Chiese. Trasporto sociale, riabilitazione sanitaria, aggregazione giovanile, didattica innovativa, recupero del patrimonio storico e rigenerazione degli spazi pubblici: questi sono gli ambiti di investimento a cui si affiancano sostegni al settore zootecnico con due aziende agricole vincitrici del bando dedicato al benessere animale.
Per i soggetti pubblici i fondi dal GAL coprono fino al 90% della spesa ammissibile. “I piccoli Comuni soci ci chiedono strumenti per aiutarli a restare attrattivi, soprattutto per i giovani e per le fasce più fragili della popolazione. I progetti candidati vanno in questa direzione e si innestano nei temi della concertazione che ha accompagnato la definizione del Piano di Sviluppo Rurale 2023-2027″, riassume il Direttore Giusy Botti.
Sabbioneta, dentro Palazzo Forti il nuovo presidio per i giovani
Nella città ideale dei Gonzaga il Comune destinerà circa 100 metri quadrati di Palazzo Forti alla creazione di un centro di aggregazione giovanile. Verranno allestite sale studio, un’area ludica, uno spazio dedicato al coworking e una sala di registrazione attrezzata con strumentazione professionale. Una piattaforma di domotica gestirà accessi biometrici, prenotazioni e controllo dei consumi, garantendo l’apertura ventiquattr’ore su ventiquattro. L’intervento è progettato per essere pienamente accessibile alle persone con disabilità e si propone come argine al deflusso dei giovani sabbionetani verso i centri urbani di Mantova e Parma.
Castellucchio, il recupero del fabbricato accanto alla torre civica
L’amministrazione interviene sull’edificio annesso alla torre civica, nell’ambito di un progetto di recupero più ampio. I lavori consentiranno di destinare i locali del primo piano a nuove funzioni civiche e di aggregazione, completando un percorso pluriennale che restituisce alla cittadinanza un complesso strategico per l’identità del borgo, affacciato sulla piazza centrale e collegato visivamente al campanile-torre di Jacopo Martinelli.
Gazzuolo, due piste per la scuola: STE(A)M al chiuso, Outdoor Education all’aperto
Il Comune di Gazzuolo punta sull’istruzione di bambini e ragazzi. Nella scuola secondaria di primo grado nascerà un laboratorio scientifico equipaggiato per chimica, fisica, biologia, ottica e astronomia, integrato da Chromebook per la rendicontazione digitale delle attività e da arredi modulari riconfigurabili. Una dotazione che servirà novantadue alunni e mira a colmare il divario nelle competenze tecnico-scientifiche, con particolare attenzione al coinvolgimento delle studentesse. Alla primaria di Belforte verrà invece allestito uno spazio outdoor con aula all’aperto, pergolato e fioriere rialzate, ampliamento dell’orto didattico, segnaletica educativa e un piccolo impianto di compostaggio, traducendo in pratica i principi dell’apprendimento esperienziale a contatto con la natura.
Bozzolo, mobilità inclusiva e tecnologia di frontiera per la riabilitazione
Il Comune di Bozzolo, capofila in partenariato con Tornata e Castellucchio, acquisterà due nuovi mezzi di trasporto per il trasporto di persone con disabilità gestito con i volontari di ANTEAS: un sette posti con pedana per carrozzine e una Panda ibrida pensata per facilitare la salita degli anziani. Una risposta a un fronte di domanda crescente, che le cinque vetture attualmente in dotazione non riescono più a coprire e che si è ampliato includendo famiglie con minori con difficoltà motorie da accompagnare presso istituti superiori e centri diurni.
Sul fronte sanitario, l’ASST di Mantova porterà al Presidio di Riabilitazione Specialistica bozzolese un tapis-roulant a microgravità a tecnologia pneumatica, una strumentazione che alleggerisce fino al 100% del peso corporeo grazie a un cuscino d’aria e permette di avviare la rieducazione al cammino nelle fasi precoci, quando il paziente non sarebbe ancora in grado di caricare sugli arti inferiori. La tecnologia, ad oggi non presente in alcuna struttura riabilitativa del territorio del GAL, è particolarmente indicata per anziani con esiti di stroke, fratture, sindrome ipocinetica e patologie neurologiche.
Sempre sul territorio bozzolese, un contributo di circa 40.000 euro andrà alla cooperativa sociale Agorà per l’acquisto di un automezzo Euro 6-E Bis omologato per il trasporto di tre carrozzine, dotato di pedana elettrica sollevatrice, di tecnologie digitali per la gestione intelligente dei percorsi e per il monitoraggio in tempo reale dei consumi di carburante. Il veicolo è destinato al trasporto da e verso il Cortile Didattico di Bozzolo di persone fragili che frequentano le attività educative, assistenziali e socioriabilitative della cooperativa. Si tratta in prevalenza di anziani non autosufficienti, persone con disabilità ospiti di servizi diurni o residenziali e minori in carico ai Servizi Sociali, provenienti dai bacini viadanese, asolano e casalasco che non possono raggiungere autonomamente la sede. L’automezzo sarà messo a disposizione anche degli enti del Terzo Settore con cui Agorà ha già stipulato convenzioni operative, fra cui la cooperativa sociale Viridiana di Asola e l’Associazione Fuorigioco di Canneto sull’Oglio. L’investimento si inquadra inoltre nel programma “Smart Oglio Po” promosso dal Comune di Bozzolo.
Acquanegra sul Chiese, la frazione di Mosio ritrova la sua piazza
Nella piccola frazione affacciata sull’argine dell’Oglio, dove la rarefazione di servizi ed esercizi commerciali si è fatta negli anni progressivamente più marcata, il Comune restituirà a Piazza Mosarte la fisionomia di centro civico: pavimentazione in porfido, illuminazione dedicata, aiuole e doppio filare di tigli, accompagnati dalla trasformazione dell’ex campo da volley in area verde con attrezzi ginnici inclusivi. Lungo via Trieste prenderà forma una corsia ciclopedonale che si aggancia all’argine del fiume e al Sistema Unico di Percorrenza nato nell’ambito della cooperazione LEADER Bikefriendly, completata da una stazione di ricarica per biciclette elettriche con pensilina fotovoltaica.
Sostegno alla zootecnia per due imprese agricole mantovane
Accanto agli interventi pubblici, un bando dedicato al benessere animale ha intercettato le iniziative di due aziende zootecniche del territorio mantovano, situate a Canneto sull’Oglio e ad Acquanegra sul Chiese, ammesse a finanziamento per opere di adeguamento delle strutture e per l’acquisto di attrezzature volte a migliorare le condizioni di allevamento. Un segnale incoraggiante per un comparto chiave dell’economia di pianura, che nei bandi regionali generalisti fatica spesso a competere con le realtà delle aree svantaggiate.
Il quadro complessivo
I progetti mantovani si inseriscono nel bilancio più ampio del Piano di Sviluppo Rurale: complessivamente il GAL Oglio Po ha finanziato trenta interventi distribuiti tra le province di Mantova e Cremona per un investimento di 2.390.000 euro.
All’interno di questo quadro il GAL sta anche lavorando in veste di coordinatore e facilitatore a un percorso di aggregazione che mira a costruire un sistema di servizi condiviso tra amministrazioni locali, capace di alleggerire i piccoli Comuni dai costi proibitivi che la gestione autonoma di alcune funzioni comporterebbe. Nell’area mantovana, il percorso coinvolge Gazzuolo e Acquanegra sul Chiese. Inoltre, nelle prossime settimane si apriranno i nuovi bandi del programma “Oglio Po Smart”, articolati attorno alla misura SRG07 sui pilastri di florovivaismo e verde, risorsa acqua e innovazione sociale.
“La risposta dei Comuni e degli operatori mantovani ai bandi conferma che l’Oglio Po ha bisogno di risorse per i servizi alla popolazione e per le attività produttive. I progetti che entrano ora in fase attuativa vanno in quella direzione e l’accompagnamento del GAL sarà intenso fino alla rendicontazione finale”, sottolinea il Presidente Domenico Maschi.
Sul fronte istituzionale, il 2026 ha visto il ritorno del Comune di Asola tra i soci del GAL Oglio Po, un passaggio che il Vicepresidente Stefano Alquati colloca in una traiettoria di lungo respiro: “Un GAL è prima di tutto un partenariato di soggetti che investono in una pianificazione strategica per il territorio. L’entrata di Asola riconosce ai Gruppi di Azione Locale un valore che va oltre la sola dimensione del finanziamento europeo e poggia su un metodo e un approccio che le amministrazioni mantovane sentono utili al proprio lavoro quotidiano. Negli anni abbiamo dato continuità a temi e reti capaci di mantenere il partenariato al passo con i diversi scenari di investimento dell’Unione Europea. È un esercizio collettivo che ci aspettiamo di rinnovare con la programmazione 2028-2034″.